Le pagine del mese marzo

Montecalvo: leggenda, folklore, miti e spiritualità 
                              
                           contributo inedito dell'Avv. Antonio Stiscia

Non è un paese come gli altri Montecalvo Irpino(av), nel cuore della verde Irpinia, dove le contraddizioni della storia e del vivere quotidiano trovano, da sempre, un giusto inspiegabile equilibrio.
In un vasto territorio collinare di 5353 ettari, attraversato da 2 fiumi e con una popolazione attiva che da secoli non e mai scesa sotto i 4400 abitanti, si sono avute e si ripetono le storie piu straordinarie .
E' il paese delle streghe(janare) e dei folletti(scazzamarielli), delle belle donne che indossano, ancora, il costume tipico(la pacchiana) ricco di ori e merletti e sgargianti pacchiani colori.(continua)


Immagini dal paese
di  Franco D'Addona

Le nuove foto di F. D'Addona: lavori di restauro in piazza San Pompilio ed in piazza Carmine, tre accanite tifose della Polisportiva Calcio, i nuovi pali della luce in via Roma, la banca in c. V. Emanule. (continua)


Polisportiva:il presidente Sabatino predica umiltà
                                                         dal sito www.calciodilettante.org

Tra le compagini aritmeticamente ancora in lotta per la salvezza, il Montecalvo è di sicuro la più tranquilla. Ventotto punti in classifica, una sfida da recuperare ed un recente ruolino di marcia invidiabile nella bacheca ufitana: tutti gli ingredienti per pensare ad una missione ormai compiuta, cui manca solo l’ausilio della matematica. Dati quasi trionfalistici per una matricola quale la squadra gialloblù, ma nessuno ha voglia di montarsi la testa.(continua)


Albanese: Non rispondo all'appello di Iorio
                                            dal "Corriere dell' Irpinia"

Sull'appello lanciato ad una parte della sinistra da Gianni Iorio,portavoce della Margherita, replica immediatamente Pompilio Albanese, segretrario di rifondazione Comunista che negli ultimi 10 anni è stata all'opposizione della giunta Caccese.(continua)


Parla il portavoce della Margherita, Iorio: sono pronto se i partiti decidono                                            dal "Corriere dell' Irpinia"

“Uniti per Montecalvo siamo noi” esordisce Gianni Iorio, portavoce della Margherita cittadina, giocando con le parole con il nome del movimento civico,rispondendo alle voci della presunta spaccatura all’interno del fiorellino.”Tra di noi c’è la, la massima serenità. Noi siamo uomini di partito, stiamo lavorando per vincere la  prossima competizione elettorale e dare continuità alla nostra azione amministrativa.”  (continua)


"Uniti per Montecalvo": un'alleanza civica e di idee
                                                           
dal "Corriere dell' Irpinia"

Da Carlo Pizzillo riceviamo e pubblichiamo: “Credo che, dopo quanto apparso nei giorni scorsi sul giornale, sia giunto il momento di far chiarezza. Il movimento “Uniti per Montecalvo” sta cercando di favorire la nascita di una lista civica che possa mettere insieme le forze migliori del paese, libere da condizionamenti e da interessi personali, in grado di promuovere il cambiamento radicale del modo di amministrare. Chi ritiene di voler leggere in questa azione la voglia di favorire un’aggregazione tra partiti di sinistra e di destra, fa un’operazione demagogica, lontana mille miglia dalla realtà . Si immagina un’alleanza, che sia soprattutto, anzi esclusivamente, un’alleanza di idee,  di propositi e di condivisione di un percorso innovativo capace di ridare una speranza alla nostra comunità.(continua) Foto:Franco D'Addona
                                       


Viaggio nel mondo della politica: Dalla Democrazia Cristiana alla Margherita (alla ricerca del popolarismo Montecalvese)   
                                                  
                                                             di A. Caccese

Nell'immediato dopoguerra, negli anni compresi tra il 1945 e il 1948,nel chiuso delle sacrestie e nell'austerità dei luoghi religiosi,a Montecalvo Irpino,come d'altronde in altri paesi della provincia di Avellino,un gruppo di giovani professionisti locali,costituiscono la prima sezione della D.C. Momento difficile,perchè in quegli anni il paese era altamente in fermento. Abbastanza attivi sono i rappresentanti della vecchia borghesia locale,attaccati visceralmente alla monarchia ,che fronteggiano con vigore l'avanzare del fronte popolare costituito dai comunisti e dai socialisti,abbastanza radicati nelle campagne montecalvesi, mentre nel paese si respira aria di"Uomo qualunque",di Parrittiana memoria. (continua)


Nasce il movimento civico: "Uniti per Montecalvo"
                                                                                                                 di   A. Caccese

Domenica 14 marzo 2004, con l'affissione di centinaia di manifesti,è stata resa nota ai cittadini montecalvesi la nascita del movimento civico:
          
"Uniti per Montecalvo",
guidato dal Dott.Carlo Pizzillo con la partecipazione di molti protagonisti della società civile locale.
L'intento programmatico,riecheggiante tra le righe del manifesto, è quello di portare alla guida del paese una squadra di persone affidabili professionalmente e qualitativamente prestigiose. Inoltre il movimento si propone di scavalcare la logica della lottizzazione partitica, aggregando al suo interno  personalità provenienti da percorsi ideologici differenti uniti nella ricerca di una progettualità positiva per le sorti del nostro paese. Intorno a questo progetto sembrano si stiano aggregandosi vasti strati della popolazione che vede di buon occhio la discesa in campo del Dott.Carlo Pizzillo,professionista serio e scrupoloso molto stimato in paese e fuori.
(continua)





                                                                                     Le pagine segnalate nel mese di marzo

La Margherita lancia in campo Di Rubbo                                                           dal sito www.samniumprojects.com


L'attuale vice sindaco indicato da una parte del partito

 

Prima bisogna vincere le elezioni poi si parla di assessorati
Pizzillo: niente spartizioni di poltrone


foto(Di Rubbo):Gruppo Samnium Projects Multimedia


Pellegrinaggio a Napoli - Sulle orme di S. Pompilio
                                                               dal sito
www.sanpompilio.it

In occasione del 70° anniversario della Canonizzazione di San Pompilio Maria Pirrotti, la parrocchia di Montecalvo Irpino ha organizzato un pellegrinaggio a Napoli. La città partenopea è stata inserita come terza tappa del più ampio progetto “Sulle orme di san Pompilio” che si propone come obiettivo l’approfondimento della figura del Santo Scolopio attraverso la visita dei luoghi in cui egli ha vissuto e operato come discepolo del Calasanzio. (continua)
testo: Carlo Cavotta - foto: G. Tulimieri                                     


Lo  Casale: una cultura civica per Montecalvo                               
dal sito www.samniumprojects.com

Intervista di Angelo Corvino
Lo Casale cosa sta succedendo nella politica locale?
Si sta lentamente concretizzando l’idea di un movimento civico con la partecipazione dei partiti, finalmente decisi ad anteporre i problemi del Paese e le esigenze dei cittadini alle vene puramente ideologiche(continua)

foto:Gruppo Samnium Projects Multimedia


Aggiornamenti dal sito www.sanpompilio.it

-Con San Pompilio verso Pasqua
-Manifesto organizzativo del pellegrinaggio diocesano del 1934
-FIRMA DEL DECRETO PER LA CANONIZZAZIONE DI S. POMPILIO
-LO CHIAMAVANO "PADRE SANTO"                                      


FESTA DI S. GIUSEPPE E BENEDIZIONE DEI MEZZI AGRICOLI
                                                                                          dal sito www.sanpompilio.it


Sport - Calcio  Meritata vittoria del Montecalvo nel recupero con il Gesualdo   
                                                  
                                                                             da  Il Mattino

Dopo il pari con il Real Serino, per la compagine del patron Sabatino arrivano tre punti fondamentali nel lungo cammino verso la salvezza. Raggiunta quota 25 in classifica, il Montecalvo lascia i bassifondi e si porta a soli due punti dal Gesualdo che resta a 27. Per la cronaca, accade tutto nella ripresa. Al 10' passa il Gesualdo con Di Rienzo. Poi la svolta per i locali: due cambi, due reti. A 20' dal termine fuori Melillo, in campo il bomber Impronta. Dopo 30' la punta entra in area e subisce fallo. Rigore. Dal dischetto va lo stesso Impronta, freddo nel realizzare il suo settimo centro stagionale. A 5' dal termine esce Santini, spazio a De Vita. Ed è proprio il centrocampista a pescare il jolly al 90'. Rimessa corta del Gesualdo, De Feo crossa, De Vita stoppa ed in diagonale regala ai suoi un vittoria meritata. (continua) (nella foto: De Feo)


Restauro dei capitelli e del fonte battesimale  
                                                                                          dal sito www.sanpompilio.it

Il Fonte Battesimale e i capitelli erratici della Chiesa di S. Maria Maggiore in Montecalvo
La presentazione del restauro del fonte e dei capitelli è l’ultimo atto, allo stato, di una intensa collaborazione creatasi tra la Soprintendenza di Salerno e Avellino e la parrocchia di San Pompilio, guidata e governata da Don Teodoro Rapuano, al quale va tutto il mio apprezzamento.
Una collaborazione protetta dalla presenza costante della Madonna dell’Abbondanza, rinvenuta nel sottoscala di casa Pirrotti il 16 marzo del 2001, durante i lavori di ristrutturazione dell’edificio per l’erigendo museo pompiliano dal maestro muratore Carlo D’Agostino.
(continua)


 


San Pompilio:Settant'anni dalla canonizzazione  
                                                                                              dal sito www.sanpompilio.it

Fra qualche giorno si compiono settant'anni dalla canonizzazione di un apostolo del settecento, san Pompilio Maria Pirrotti delle Scuole Pie, nato in un paese dell'Irpinia, a Montecalvo Irpino, e morto a Campi Salentina, nei pressi di Lecce, ove è tuttora conservato il suo corpo. Nel paese del Salento, per la verità, visse appena l'ultimo anno della sua esistenza terrena, ma la sua memoria lì sempre viva, ben sorretta dallo zelo dei padri scolopi, la confluiscono non di rado pellegrini di molte parti d'Italia.
Il nome e le gesta di questo santo, per la verità, sono ben poco conosciuti, eppure è non solo contemporaneo di San Leonardo di Porto Maurizio, San Paolo della Croce e Sant'Alfonso Maria de' Liguori, ma ha con essi molto in comune e rappresenta un tratto significativo di quei settecento, definito da molti come il secolo scettico ed ateo, che registrò anche fulgori di santità. (continua)


 



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